10/02/2012
Una canzone per il capoclan
Prima di leggere questo post vi invito a vedere questo video.
Siete vivi? Bene, son contento di non aver fatto danni. Sapete, sono un cultore dei video dei neomelodici tanto che non mi è estraneo l'esilarante sconfinar su certi emittenti per rivoltarmi dalle risate sul divano. Devo dire che questo mi era sfuggito; ne ho avuto notizia solo su Repubblica. Pare che il cantante Nello Liberti sia stato indagato per istigazione vista la chiara santificazione che fa di un capoclan della malavita attraverso i versi della canzone. Istigazione? Cioè,io stamattina ho ascoltato la canzone e mi arruolerei mella malavita? E' tutto quì? Concedetemi un pizzico di retorica. Invece di perdere tempo in stupidaggini del genere, lo stato italiano attui delle politiche per sottrarre forza lavoro ai clan. Solo che questa è la grande difficoltà. I politici ambiscono a quello scrigno di voti assicurato dalle cosche che andrebbe perduto se di colpo mancassero gli affiliati e così chiudono gli occhi e... aprono le mani. Una canzone non fà proselistismo; essa è una manifestazione di venerazione da parte chi è già un malavitoso. Per questo gli interventi andrebbero fatti prima. E allora tutto ciò che lo stato può concedersi è sparare un moscerino imbracciando un bazooka. Se fossimo un paese serio, nel caso del cantante Liberti, gli inquirenti avrebbero dovuto indagarlo per favoreggiamento e collusione con la malavita. Del resto ogni impero ha il suo ufficio stampa. Il Reich aveva Goebbels, il berlusconismo Signorini e i clan di Ercolano Liberti.
Chiudo con una nota. La latitanza, parola molto diffusa a queste latitudini, è il male che affligge lo stato. Non parlo di altri capoclan ma della stessa presenza dello stato sul territorio. Lunedì un supermercato Sisa di San Giorgio a Cremano non ha riaperto alla siolita ora e nemmeno in altri orari. Fuori c'è uno striscione che dice: chiuso per camorra. Le continue vessazioni a cui è stato sottoposto il proprietario lo hanno indotto a chiudere e lasciare a malincuore sulla strada i suoi dipendenti. Questa sì che è una brutta canzone che grazie all'inefficienza dello stato può diventare un tormentone.
08:29 Scritto da: carminegizio | Link permanente | Commenti (4) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |
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Commenti
W NELLO LIBERTI... W IL SISTEMA! W CASALE E I CASALESI
Scritto da: CASALESE | 25/03/2012
Rispondi a questo commentoSul mio blog non si censura niente. Nemmeno commenti in difesa di casalesi e capoclan che vorrebbero un neomelodico come sindaco. Beh, non so che dire. Ognuno ha il diritto di essere rappresentato da chi gli è più affine. La cosa più importante è metterci la faccia.
Scritto da: carmine egizio | 25/03/2012
IL SISTEMA è COSA BUONA E GIUSTA... NELLO LO VOGLIAMO SINDACO
10 100 100 BORSELLI E FALCHI
Scritto da: CAPOCLAN | 25/03/2012
Rispondi a questo commentociao un saluto a tutti e al titolare del blog....bella sta cosa vedere me(nello liberti) come sindaco.....un saluto affettuoso da nello liberti
Scritto da: nello | 26/03/2012
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