Una vecchia amica

Stamattina è venuta a trovarmi una vecchia amica. Ho sentito da lontano il leggero ticchettio dei suoi passi staccarsi dal silenzio fino a diventare un suono definito. Prima ancora che la vedessi mi ha inondato con il suo profumo di terra bagnata che rimanda a altre estati lontane ma in se reca  sempre quel sapore di indicibile  che porta gli occhi a parlarsi e le bocche a cercarsi.

Mi ha lanciato subito una delle sue idee illuminanti che da piccolo mi mettevano ansia e più erano brillanti e più c’erano conseguenze da temere. E alla fine, ecco la sua voce, una voce profonda che sembra arrivare dal cielo ma che fa scuotere la terra fino a sconvolgerti le viscere.

Mi ha baciato prima con delicatezza e poi con violenza, come qualche volta raccontano gli arditi sogni e con essa mi sono fuso in abbracci di gocce, un esercito di gocce che avevano una unica missione: cancellare qualsiasi aridità. E poi…e poi…

E poi mia moglie mi ha sorpreso sul balcone tutto bagnato.

– Ma non vedi che piove? – mi ha chiesto.

  • Non è solo pioggia – ho risposto – E’  che è venuta  a trovarmi una nuova illusione.

Questa è la voce della mia amica

Una vecchia amicaultima modifica: 2017-09-02T20:15:26+00:00da carminegizio
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento