Le lacrime di Vincenzina

Quando sento dire che non c’è amore per l’azienda, allora penso a Vincenzina che voleva bene alla fabbrica. Ci sono canzoni che non vorresti mai riascoltare perchè se un tempo erano un preludio ad un dolore, in questo momento storico rimestano quel dolore, ma nonostanto tutto ogni tanto sento il bisogno di vedere Vincenzina piangere davanti al cancello chiuso della … Continua a leggere

Impresentabili 2.0

Oggi la Annunziata ha fatto le sue scuse per aver definito  “impresentabili” quelli del Pdl nel corso dell’intervista a Alfano nella puntata di “1/2h” di domenica scorsa. Credo che abbia sbagliato e dietro di lei anche io che nel mio piccolo ho scritto un post che ha fatto registrare il record di presenze in una giornata sola in questo piccolo spazio … Continua a leggere

Una festa per tutti

Ho smesso di mettere la letterina di Natale sotta al piatto di mio padre all’età di nove anni e non perchè fossi un piccolo rivoluzionario, ma perchè lui era diventato irraggiungibile da qualsiasi posta ordinaria. Avrei dovuto affidarmi a una sensitiva per fargli arrivare le mie promesse prontamente smentite, ma pensare come tramite ad una tizia tipo la Odamee di Ghost, … Continua a leggere

Caccia & marò

Leggere la notizia dei marò riconsegnati alle autorità indiane è roba da brividi. Sì, certo, avevamo dato la parola che li avremmo fatti votare e rispediti al mittente, ma da quando tieniamo fede alle nostre parole? Quand’è che siamo diventati così affidabili sullo scenario internazionale? In questi momenti mi ricordo della strage del Cernis, quando un aereo militare decollato da … Continua a leggere

Schienadritta

Noi italiani siamo professori del vorreimanonposso, docenti illustri di sìlosomasai, filosofi del nì e membri autorevoli della zonagrigiamondiale. E’ strano, questo dovrebbe essere un post in ricordo di Pietro Mennea e mi trovo ad inizarlo con parole distanti anni luce dalla sua figura, anzi, lui era esattamente l’opposto di tutto questo. Era un uomo per niente facile, con la schiena … Continua a leggere

Impresentabili

Finalmente qualcuno che glielo dice anche in tv! Bisogna ripeterglielo sempre: sono impresentabili! Oggi l’ho quasi suggerito a Lucia Annunziata! Era ora che qualcuno glielo dicesse! Alfano ha detto che la giornalista con il suo giudizio offendeva milioni di italiani che li hanno votati. Io credo che chi votato per gente in odore di mafia meriti di essere dileggiato in … Continua a leggere

La conta degli onesti

Qualche settimana fa a Napoli c’è stata la conta degli onesti. Proprio mentre il resto d’Italia andava alle urne per il nuovo parlamento, in città e provincia abbiamo aggiunto a quello scrutinio qualcosa in più. Ci siamo contati. Da un lato c’erano in lista gente in odore di organizzazione mafiosa, dall’altra persone che da anni combattono tale forza del male, … Continua a leggere

Mariglianella, il non luogo in cui vivo

La bellezza mi rende ladro. Questa volta la vittima è Giovanni Conelli che ha scritto questa lettera….. MARIGLIANELLA – C’è un paese bellissimo, dove splende il sole. In cui la mattina ti alzi, esci di casa e saluti con orgoglio tutti i tuoi concittadini.C’è un paese bellissimo, dove si respira tranquillità, dove i bambini sono felici, non sentono disagio e … Continua a leggere

Voti belli

Un pezzo del mio Amico K Voti belli di Francesco Aliperti Bigliardo Sono belli i voti che in tutta Italia, lavoratori metalmeccanici destinano alla FIOM di Landini.  Sono belli perché premiano l’idea che il sindacato abbia il compito di mettere a punto automatismi obiettivi, validi per tutti. Sono belli perché non chiedono piaceri personali ma esprimono la forza e le … Continua a leggere