Convocazioni e perquisizioni

Chissà che col tempo “sei stato convocato” non assuma un significato diverso per un calciatore. Tutto dipende da chi si è invitati a presentarsi; se è un direttore tecnico o gli inquirenti, oppure tutti e due come è successo a Criscito nel ritiro di Coverciano. Non c’è assolutamente niente da dire, è roba vecchia che ho visto in un 90° … Continua a leggere

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-Però quando toccò a noi faceva freddo– ha detto oggi un signore ricordando il terremoto del 1980. A me a distanza di anni, oltre al feddo, viene in mente il calore che avevamo gli uni per gli altri. Intorno a quei falò improvvisati mangiammo di tutto senza sapere mai chi lo avesse preparato. Era condivisione liquida, andava tutta in circolo. … Continua a leggere

Il valore delle cose

Pochi giorni fa, in occasione del venticinquesimo anniversario dello scudetto del Napoli, scrissi degli striscioni che tappezzavano la città partenopea in quella occasione. Mi soffermai soprattutto su quello esposto fuori al cimitero di Poggioreale che diceva “E che ve site perso”. Poco fa ho scattato una foto al muro di cinta del cimitero di Pomigliano d’Arco. Eccola quì a lato. … Continua a leggere

Falsari

Sembra la scena di un film che si ripete. Solo che uno degli attori cambia, cambia sempre, altrimenti non avrebbe senso. Interno giorno. Studio di grafica. C’è un uomo al computer che ritocca un’immagine; nel caso specifico, oggi sta facendo sparire una parte del motore di una poltrona per dialisi preoccupandosi di ricostruire parte del pavimento che prima era nascosto … Continua a leggere

Album Aprile

“Ero un bambino in terza media quando scoppiò quella bomba a Piazza Fontana a Milano. Ero alla maturità quando scoppiò quella in Piazza della Loggia a Brescia. Cosa ho pensato io allora? Che adesso non la smetteranno più! Ma che razza di giovinezza mi è capitata?” Mi sono ricordato di queste parole stamattina. Sono tratte da “Album d’Aprile 74 e … Continua a leggere

Diciannovemaggioduemiladodici

Sono nato a mezzanotte, proprio come tutti quelli come me. Dopo pochi minuti ho capito che la cosa migliore sarebbe stata essere uno dei tanti che tutto quello che possono fare è aggiungere una lineetta di tempo speso nel calcare una ruga sul viso di un vecchio, stemperare ancora un grammo d’argento su una chioma canuta, addolcire un ricordo, dare … Continua a leggere