Sentirsi lampedusano

Tempo fa scrissi in un articolo che se è il diritto di proprietà ad attivare la nostra sorveglianza, sarebbe bene che ognuno di noi si intestasse un soffio di vento. Perchè alla fine anche l’aria sarà privatizzata. In particolare mi riferivo alla tutela che ognuno di noi dovrebbe esercitare sul territorio. Oggi il nostro presidente del consiglio ha detto che … Continua a leggere

La continuità della specie

Mi piacerebbe il parlare forbito di un teorico darwiniano, ma quì il concetto è molto terra terra. O se preferite mare mare, o mare terra, visto che sto per parlare di Napoli. Alle prossime elezioni amministrative, ogni personaggio politico del passato di questà città ha assicurato la continuità della specie attraverso un neocandidato che permetta di non recidere quel cordone … Continua a leggere

2000!!!

A maggio del 2008 ho aperto questo blog. Il primo mese ci furono 45 visite. Quando sentivo la mia carissima Sabrina (forse comeunafiglia, comeunasorellina; se scrivo amica non ricordo più il suo viso), le chiedevo di leggermi e di commentarmi. Mi sono iscritto a Facebook perchè me l’aveva consigliato lei. Per superare quota 100 ho dovuto aspettare marzo 2009. Arrivare … Continua a leggere

Discariche

L’unico libro che ho scritto è una raccolta di poesie dal titolo “Dentro un semaforo rosso”.  Chi ha spinto il secchio della curiosità un pò più in basso, avrà avuto modo di attingere le parole della poesia che dà il titolo alla raccolta nelle prime pagine di questo blog. Oggi quella poesia sembra “Lamerica” per i disgraziati di Lampedusa. Un … Continua a leggere

Palazzo Attena

A sera, prima di rincasare, mia moglie mi chiede sempre di fare un giro per il centro; lei dice facciamo un “girino” e io rispondo che faremo una rana. Attraversiamo tutta Marigliano e poi torniamo indietro. Passando davanti a Palazzo Attena dico sempre: “Se vinco il superenalotto compriamo Palazzo Attena, lo restauriamo e ci facciamo un centro culturale con biblioteca, … Continua a leggere

21 anni e un secondo

E’ da un pò di giorni che abbozzo questo pensiero. Un taglio al mattino, un copia e incolla la sera. Poi ancora una correzione e intanto i giorni passano. Ma cosa importa, devono passare. Sento addosso l’ansia di quando ero bambino: non vedevo l’ora di diventare grande. Da qualche giorno sono diventato un uomo grandissimo…. Tra pochi minuti sarà mezzanotte. … Continua a leggere

Pioggia

“Pioggia” è il titolo dell’editoriale del nuovo numero di Internazionale che potrete trovare sabato in edicola. Ho fatto un copia e incolla direttamente dal sito della rivista perchè leggendolo, mi è venuto in mente un amico con il quale vorrei bere uno di questi bicchieri di acqua. C’è un paese che trema per la terra, per il mare e per … Continua a leggere

Gli ultimi schiaffi

Mia mamma mi chiama tutte le sere. Quando mancano pochi minuti alle otto, fà la sua telefonata con la stesso discorso metodico di tutte le sere. Sembra un pastore che prima di chiudere i battenti, si assicura che tutte le pecore siano tornate all’ovile così da andare a dormire tranquilla. Stasera quando mi chiamerà, le dirò: “Ciao mamma, tutto bene? … Continua a leggere

Innamorarsi dei numeri

Devo ammetterlo: io sono innamorato dei numeri. Mi piace scorrere le statistiche per coniugarle in respiri, storie, giorni che vanno. Eppure, l’unica volta che fui rimandato a scuola, fu proprio in matematica. Ma chi ha mai smesso di amare la donna che ogni tanto ci fa incazzare! I numeri mi piacciono anche nella loro forma estetica. Mio nonno, per esempio, … Continua a leggere